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Scheda Tecnica: Zebrasoma Flavescens “Chirurgo Giallo”

SCHEDA TECNICA

Foto di Felice Panico

Nome scientifico:  Zebrasoma Flavescens

Nome comune: Chirurgo Giallo
Classificazione tassonomica
Phylum: Chordata
Classe: Actinopterygii
Sottoclasse: Neopterygii 
Ordine: Perciformes
Sottordine: Acanthuroidei
Famiglia: Acanthuridae
Genere: Zebrasoma  
Specie: Flavescens
Descrizione:   Lo Zebrasoma Flavescens ha una forma ovale appiattita, una bocca piccola e allungata con denti a scalpello che utilizza per brulicare le alghe dalla superficie rocciosa, la pinna dorsale e l’anale si estendono su gran parte del corpo. Sul peduncolo caudale si può trovare il caratteristico scudetto mobile che protegge la spina erettile molto tagliente utilizzato da tutti gli Acanturidi come arma di difesa.
Colorazione:  Lo Zebrasoma Flavescens ha un corpo completamente colorato di giallo molto acceso e con una striscia bianca orizzontale visibile solo di notte. 
Comportamento: Pesce molto pacifico , convive senza problemi con pesci più piccoli di lui. Fare attenzione in vasche più piccole di quelle consigliate perché potrebbe stressarsi e creare confusione nuotando a scatti o con rapide nuotate facendo spaventare gli altri ospiti.
Photo By Felice Panico

Dimorfismo Sessuale: Non Determinato.

Habitat: Vivono a circa 45/50 mt di profondità e si trovano in gruppo, in zone con forte presenza di alghe è più semplice vederli.
Chimica Dell’Acqua
Temperatura: 24-28°C    pH: 7.5 – 8.5    Durezza dell’acqua: 5 – 15°dH  Salinità: 1.018- 1.027
Consigli per l’allevamento: Si consiglia l’inserimento in vasche superiori o uguali a 300litri di capienza netta. In acquari con la presenza di Lysmata Amboimensis si può osservare la tipica simbiosi di pulizia. Z. Flavescens è molto resistente a parassitosi come Cryptocaryon Irritans ed Oodinium Ocellatum e in molti casi riesce da solo a debellare la malattia.
Alimentazione: Lo Zebrasoma Flavescens è un pesce onnivoro però è prevalentemente erbivoro per natura. Preferisce mangiare alghe come Alga Nori, Spirulina , Ecc . Accetta senza alcun problema anche cibi secchi di origine animale che sono chiaramente da dosare con cautela visto l’alimentazione erbivora. In acquario lo si può vedere brulicare le rocce vive alla ricerca di alghe. Alcuni esemplari se abituati si nutrono di foglie di lattuga o spinaci. 
Diffusione: Oceano Pacifico , Indiano e dal Giappone alle isole Hawaii
Livello di Nuoto: Medio – Alto
Difficoltà: Media, una volta ambientato non presenta particolari difficoltà, ma richiede una adeguata alimentazione specifica per pesci erbivori.
Riproduzione: In acquario la riproduzione è ancora agli arbori ma presso l’istituto oceanografico negli U.S.A. c’è stata la prima riproduzione certificata in cattività come si può leggere sulle pagine di Reef Builders.
Rischio Estinzione: Non a rischio estinzione
Felice Panico
Acquariofilo dall'età di 10 anni con esperienza in acquariologia dolce,marina e salmastra, appassionato di immersioni subacquee e di microscopia.
http://www.vitadibarriera.it

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