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Scheda tecnica: Valenciennea puellaris (Gobide fanciulla)

Photo by Paolo Rini

SCHEDA TECNICA

Nome scientifico:  Valenciennea puellaris
Nome comune: Gobide fanciulla
Classificazione tassonomica
Phylum: Chordata
Classe: Actinopterygii
Ordine: Perciformes
Sottordine: Gobioidei
Famiglia: Gobiidae
Genere: Valenciennea
Specie: V. puellaris
Descrizione: Questo piccolo pesce ha un corpo di forma allungata e raggiunge la lunghezza di 14 cm in natura, mentre in acquario, solitamente non supera gli 8 cm.
Colorazione:  Il corpo è biancastro e caratterizzato da numerose file di punti arancioni e sulla testa sono presenti punti di colore blu cangiante. 
Comportamento: E’ un pesce monogamo, piuttosto timido e lo si trova sempre nei fondali dove vive quasi sempre in coppia. Passa la maggior parte del tempo ad aspirare ed espellere la sabbia dalla bocca traendone nutrimento, sotto forma di piccoli organismi e contribuendo a mantenerla perfettamente pulita.
Dimorfismo Sessuale: Il maschio ha il primo raggio della pinna dorsale anteriore allungato e filiforme. 
Habitat: In natura predilige ambienti marini con aree sabbiose, con profondità dai 2 ai 30 metri, ma lo possiamo trovare fino a 80 metri.
Temperatura:  22-26°   pH:  8.1-8.4   Durezza dell’acqua: dH 8-12

Consigli per l’allevamento: Non si consiglia di allevarlo in acquari con DSB in quanto ripulendo continuamente la sabbia fino a diversi cm di profondità distrugge i batteri necessari al DSB.

Alimentazione: Nonostante la Valenciennea trascorra maggior parte del suo tempo a setacciare la sabbia in cerca di cibo è bene integrare con una dieta carnivora costituita da una varietà di gamberetti  mysis freschi o congelati, Artemia arricchita con vitamine e gamberetti da tavola (crudi). Occorre stare attenti a nutrirlo sufficientemente pertanto deve essere alimentato almeno due volte al giorno.
Diffusione: Indo-Pacifico: dal Mar Rosso alla Samoa, dal nord al sud del Giappone, a sud della Grande Barriera Corallina e in Nuova Caledonia.
Livello di Nuoto: La locomozione è di tipo Diodontiforme pertanto la propulsione avviene tramite ondulazioni che si propagano sulle pinne mediane o pettorali.
Difficoltà: Moderata
Riproduzione: Possono riprodursi nell’ acquario di casa. La coppia maschile / femminile posiziona le uova fecondate sulla superficie superiore della loro tana. Il maschio custodisce il nido mentre le uova si stanno sviluppando. In 3 – 4 giorni le larve dovrebbero schiudersi e diventare pelagiche (rilasciate nelle correnti). Può essere abbastanza impegnativo nutrire le larve con dei cibi molto piccoli (plancton) di cui hanno bisogno per crescere.
Rischio Estinzione: Rischio minimo.

Simone Grimaldi
Simone Grimaldi
Appassionato di informatica ed elettronica sin dall'infanzia, sempre in deficit di conoscenza, ho trovato in questo affascinante universo dell'acquariofilia l'argomento che riesce a stimolarmi ma mai a saziarmi abbastanza da diventare noioso!

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